Fatturazione elettronica: i goal di Confartigianato e alcune novità conseguenti

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31/05/2018

Arrivano i primi risultati della battaglia che Confartigianato sta conducendo sul fronte delle fatture elettroniche obbligatorie.

L’ alleggerimento degli adempimenti per l’emissione, la conservazione delle fatture e il riconoscimento del ruolo di intermediari delle Associazioni, per facilitare la gestione delle fatture da parte degli imprenditori, sono i primi risultati ottenuti dal serrato confronto che Confartigianato da mesi sta conducendo con l’Amministrazione finanziaria. Ma non finisce qui.

Fermo restando che la data di trasmissione della fattura elettronica alSdI (sistema di Interscambio) è nota,in caso di non accettazioneda parte dello stesso con identificazione del documento "scartata" e quindi "non emessa", l’emittente avrà cinque giorni di tempo per inviare al SdI la fattura elettronica corretta senza incorrere nella violazione delle disposizioni dell’articolo 6 del Dpr 633/72.

Confartigianato, inoltre, ha chiesto che durante la prima fase della fatturazione elettronica non siano previste sanzioni e venga consentito il doppio regime di fatturazione su carta e in digitale. Si tratterebbe insomma di una sorta di fase sperimentale, una partenza soft.