REGOLAMENTO (UE) 2024/573 del 7 febbraio 2024

Tempo di lettura: 4 minuti
09/05/2024

 

REGOLAMENTO (UE) 2024/573 del 7 febbraio 2024 sui gas fluorurati a effetto serra.

Modifica della direttiva (UE) 2019/1937 e che abroga il regolamento (UE) n. 517/2014

 

Il Parlamento Europeo ha approvato un nuovo Regolamento sui gas fluorurati, che si sostituirà al vigente Reg. 517/14;

La principale novità del nuovo Regolamento riguarda l’obiettivo della totale eliminazione degli idrofluorocarburi (HFC) entro il 2050, con un conseguente percorso di riduzione graduale, tra il 2024 e il 2049.

L’immissione in commercio di HFC sarà consentita solo ai produttori e importatori, ai quali viene assegnata una quota dalla Commissione europea.

I certificati rilasciati ai sensi del vigente Regolamento (UE) n. 517/2014 resteranno comunque validi alle condizioni cui sono stati rilasciati; tuttavia, entro 5 anni dall’entrata in vigore del nuovo Regolamento le persone fisiche in possesso di attestato o di certificato dovranno partecipare ad un corso di aggiornamento o sostenere un nuovo processo di valutazione.

I nuovi certificati ed attestati, verranno rilasciati alle persone fisiche e alle imprese che svolgono interventi sulle diverse apparecchiature che contengono f-gas, ma anche le sostanze “alternative” agli f-gas, inclusi i cosiddetti “refrigeranti naturali”.

Si segnalano  inoltre nuovi obblighi di controllo periodico delle perdite anche per le unità di refrigerazione di veicoli leggeri frigoriferi, container intermodali, compresi i reefer, e vagoni ferroviari, nonché su apparecchiature di condizionamento d’aria e pompe di calore di veicoli pesanti, furgoni, macchine mobili non stradali utilizzate in agricoltura, nelle miniere e in edilizia, treni, metropolitane, tram e aeromobili;

Sono stati estesi gli obblighi di certificazione delle persone fisiche che svolgono interventi di installazione, manutenzione, assistenza, riparazione, controllo delle perdite e smantellamento di unità di refrigerazione di veicoli leggeri frigoriferi, container intermodali, compresi i reefer, e vagoni ferroviari. L’obbligo di certificazione è stato inoltre esteso anche alle imprese che svolgono gli interventi di installazione, manutenzione, assistenza, riparazione e smantellamento di tali apparecchiature;

Introduzione dell’obbligo di attestato alle persone fisiche che svolgono le attività di assistenza, riparazione e manutenzione dei sistemi di condizionamento d’aria dei veicoli a motore della Direttiva 2006/40/CE oltre che per il recupero di F-Gas da tali apparecchiature;

Introduzione dell’obbligo di attestato delle persone fisiche che svolgono le attività di assistenza, riparazione e manutenzione, controllo delle perdite dei sistemi di condizionamento d’aria e pompe di calore di veicoli pesanti, furgoni, macchine mobili non stradali utilizzate in agricoltura, nelle miniere e nell’edilizia, treni, metropolitane, tram e aeromobili;

Il nuovo Regolamento prevede inoltre ulteriori restrizioni all’immissione in commercio e alla vendita di prodotti e di apparecchiature contenenti HFC a medio e alto GWP (indice di potenziale clima-alterante).

Viene vietata l’importazione, l'immissione in commercio, la successiva cessione o la messa a disposizione all'interno dell'Unione, l'uso o l'esportazione di contenitori non ricaricabili per f-gas, sia vuoti, pieni o parzialmente riempiti. Tali contenitori possono solo essere stoccati o trasportati per il successivo smaltimento.

Introdotto un obbligo per le imprese che immettono sul mercato contenitori ricaricabili per f-gas: per i quali deve essere redatta una dichiarazione di conformità che includa l’evidenza dell’esistenza di accordi vincolanti per la restituzione di tali contenitori ai fini del riempimento.

È stato infine introdotto il divieto di utilizzo di f-gas “recuperati” per caricare o ricaricare apparecchiature, salvo che tali F-gas non siano stati prima riciclati o rigenerati.

Per quanto riguarda le tempistiche rileviamo:

- dal 1° gennaio 2025: divieto di uso di f-gas con GWP pari o superiore a 2500 per l'assistenza o la manutenzione di tutte le apparecchiature di refrigerazione. Per tali apparecchiature, fino al 1° gennaio 2030, sarà comunque possibile utilizzare F-gas con GWP pari o superiore a 2500 solo se tali f-gas sono etichettati come riciclati o rigenerati.

- Dal 1° gennaio 2026: è vietato l’uso di f-gas con GWP pari o superiore a 2500 per l'assistenza o la manutenzione delle apparecchiature di condizionamento d’aria e pompe di calore. Per tali apparecchiature, fino al 1° gennaio 2032, sarà comunque possibile utilizzare f-gas con GWP pari o superiore a 2500 solo se tali f-gas sono etichettati come riciclati o rigenerati.

- Dal 1° gennaio 2032: è vietato l’uso di f-gas con GWP pari o superiore a 750 per l'assistenza o la manutenzione di apparecchiature fisse di refrigerazione, ad eccezione dei chillers. Per tali apparecchiature sarà comunque possibile utilizzare f-gas con GWP pari o superiore a 750 solo se tali f-gas sono etichettati come riciclati o rigenerati.