
Contributi a fondo perduto per ristoranti, mense e catering: il decreto agosto n. 104 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 agosto dà il via al bonus filiera, con una dotazione pari a 600 milioni per il 2020.
Ilcontributo a fondo perduto consisterà in un bonus da spendere per prodotti di filiere agricole ed alimentari del territorio, anche DOP e IGP, compresi prodotti vitivinicoli.
Ad averne diritto saranno i titolari di partita IVA con fatturato o corrispettivi nei mesi da marzo a giugno 2020 inferiore ai tre quarti rispetto allo stesso periodo del 2019 con codice ATECO prevalente:
- 56.10.11 (ristoranti con somministrazione),
- 56.29.10 (mense)
- 56.29.20 (catering continuativo su base contrattuale).
Il bonus filiera ristorazione per l’acquisto di prodotti Made in Italy spetta a tutte le imprese del settore, a condizione che l’importo del fatturato medio dei mesi da marzo a giugno 2020 sia inferiore di almeno il 25% rispetto al fatturato medio dello stesso periodo del 2019.
Per le imprese che hanno avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019 non sarà richiesto il requisito della perdita di fatturato.
Per ricevere il contributo a fondo perduto sarà necessario presentare domanda. A disciplinare regole, tempi ed importo del bonus filiera sarà un decreto del Ministero delle politiche agricole che sarà pubblicato entro il 14 settembre 2020.
Una tessera per infinite opportunità
#beconfartigianato




